Le origini

La storia della sicurezza privata in Italia nasce nel 1870 a Padova, quando l’ufficiale garibaldino Giuseppe Lombardi fonda la prima società di vigilanza privata italiana ed europea, i Fattorini Notturni Privati divenuti poi i Cittadini dell’Ordine.

Ben presto, le crescenti esigenze di tutela della proprietà privata dovute ad un sempre maggior sviluppo industriale fanno sì che i servizi della nostra società siano richiesti su un territorio sempre più ampio.

Vengono aperti istituti a Venezia, Torino, Milano, Genova; nel 1901 riceviamo la Medaglia d’Argento durante l’Esposizione Industriale Regionale.

I Cittadini dell’Ordine, ormai entrati saldamente nelle consuetudini della vita civile, ottengono il diritto di armarsi e sono oggetto di una legislazione specifica.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Municipio di Torino e l’Amministrazione della Provincia ci affidano la sorveglianza dei rifugi per la protezione antiaerea privati e pubblici, compreso quello più grande di Piazza Castello; nonostante la sede della società sia rasa al suolo, tutti i servizi sono svolti con la consueta professionalità.

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Una crescita inarrestabile

Nel secondo dopoguerra, sotto la guida di Giuseppe Cremonte Pastorello e in seguito del figlio Alessandro, la nostra società conosce un periodo di crescita e innovazione inarrestabili: i servizi diventano sempre più specializzati per garantire la sicurezza nei diversi ambiti del mercato; oltre al servizio di sorveglianza degli impianti industriali nasce, nel 1947, la Sezione Investigativa dotata, due anni più tardi, di una sottosezione specializzata in servizi per la sicurezza alberghiera.

In quello stesso anno veniamo scelti come unici rappresentanti italiani ad entrare nella Ligue Internationale des Sociétés des Surveillance (oggi International Security Ligue), organo consultivo come ONG presso l’Onu e l’UE, ottenendone nel 1959, con Giuseppe Cremonte Pastorello, la vicepresidenza.

Apriamo nuove sedi a Novara, Alessandria, Milano, Crema ed Asti.

Ci facciamo promotori della prima associazione nazionale di categoria e nel 1948 nasce l’A.N.I.V.P. (Associazione Nazionale Istituti di Vigilanza Privata).

Negli anni ’60 del Novecento svolgiamo servizi sempre più complessi, come l’organizzazione e la gestione di tutti i servizi di sicurezza per le celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia e portiamo avanti importanti innovazioni tecnologiche: nascono a Torino e a Milano i primi Reparti Radio Mobili.

Negli anni ’70 per far fronte alle nuove esigenze di sorveglianza dovute alla stagione del terrorismo, inauguriamo a Milano il primo impianto italiano di teleallarme collegato via cavo telefonico riservato: i vecchi “Uffici Comando” si trasformano nelle moderne Centrali Operative.

Creiamo in quegli anni anche i primi nuclei blindati per il Trasporto e la Scorta Valori.

Dal 1978, anno nel quale la Curia Torinese e il comitato organizzatore ci affidano il progetto, l’organizzazione e l’esecuzione di tutti i servizi di sicurezza all’interno del Duomo, ci onoriamo di partecipare all’Ostensione della Sindone.

Gli anni ’80 e ’90 ci vedono concentrati nell’ampliare la tipologia dei servizi offerti e a consolidare il marchio Cittadini dell’Ordine. L’apporto tecnologico affianca sempre più il fattore umano.

Con i primi anni 2000 iniziamo un’opera di riorganizzazione tesa a privilegiare le realtà e i servizi a maggior contenuto qualitativo ed ampliamo il nostro impegno nella gestione di partecipazioni societarie, portando con successo la nostra esperienza all’estero.

Oggi il Gruppo CDO – Cittadini dell’Ordine è una realtà moderna con un ampio respiro internazionale grazie alle nostre società controllate in Europa.

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